Le canzoni

MoniaAngeli_sky music collage
Posted by Monia Angeli Category: Musica

Non si dorme .. ore 5,15… pensieri .. sensazioni .. frasi che si mescolano .. argomenti che si confondono fra loro in un groviglio di domande e risposte che possono trovare un logica solo in questi orari.. in Tv è appena finito un film sulla vita trasandata, poetica e terminata male di una star del Country.. Vita e Musica.. mi siedo e scrivo.. Questo sarebbe il momento giusto per scrivere Canzoni.. chissà come sarebbe stata questa canzone non scritta.. chissà quante canzoni non scritte nel mondo e chissà quante di quelle canzoni sarebbero state successi.. forse in quel momento non si aveva una penna.. non si aveva il tempo, non si aveva abbastanza memoria, non si avevano abbastanza conoscenze musicali per aggrapparsi al sapere per ricordare quella musica che .. forse già con le parole, cercava di farsi strada nella mente, nelle cuore e nelle orecchie.. quelle poche note da cui di solito comincia tutto, che non vogliono abbandonarti, ma che se non consideri all’improvviso ti abbandonano e ..o le hai fermate o le hai perse.                                                                                               Le canzoni sono intorno a noi e parlano di noi e con noi, sono nell’aria e forse a volte sarebbe sufficiente fermarsi, ascoltare ed ascoltarci.                                                                                                                                 Sono fra i rumori del Mondo le armonie delle canzoni, per questo a volte è difficile assemblarle, per questo a volte anche i rumori del mondo diventano parti di canzoni e noi comunque riusciamo a riconoscerci. A volte siamo nella situazione migliore per ascoltare perché abbiamo il cuore aperto, forse spezzato, forse colmato, forse libero.. comunque indifeso, come una spugna strizzata nell’acqua.. e allora la musica ci invade e sgorga attraverso di noi e le nostre orecchie non hanno difficoltà a individuare il corpo della canzone come la coda di una cometa fra tante stelle. Altre volte siamo distratti, ma qualcosa ci pungola e allora arrivano quelle tre notine a chiamarti, a tormentarti, finchè non dai loro la giusta attenzione e allora.. o ti apri e cerchi, sperando che quell’attimo duri, oppure se ti dici: “ci torno su dopo”, rimarrà una canzone incompiuta, oppure finita a tavolino, finita con le  conoscenze musicali… ma quando la canterai quelle tre note saranno le uniche che ti diranno qualcosa di vero.. forse dopo qualche tempo la canzone ti sembrerà uniforme e compiuta, ma non farti imbrogliare dai trucchi del mondo! A volte penso che quelle tre notine siano come stelle nel cielo, siano sempre lì, penso che basterebbe alzare lo sguardo con l’animo aperto … ci sono grandi autori che infatti non devono aspettare di essere pungolati, ma le sanno cercare, trovare e decifrare. Io vado a momenti.. perché non sono fra quelle fortunate persone che riescono a navigare fra le stelle e unire i puntini in composizioni strabilianti. Io devo essere predisposta.. sgombra.. pulita … aperta… però già mi ritengo fortunata .. perché quando sono estremamente felice o estremamente triste, quando sono strabiliata o immensamente delusa e arrabbiata.. quelle tre notine arrivano a farsi sentire .. a volte sgorga tutto quanto senza possibilità di fermare la valanga .. altre volte me le devo cavare dal cuore un pezzo per volta, come quando si ripulisce un ustionato staccandogli la pelle un pezzettino per volta.. ti laceri, brucia, ma quando sei riuscito a tirare fuori tutto.. inizi a guarire, a guarire da qualsiasi atroce dolore ti abbia fatto nascere dentro quella canzone .. la canterai e ogni volta sentirai meno male… e quando ti dimenticherai o non penserai al motivo che l’ha fatta nascere allora sarai guarito, questo è il senso catartico dello scrivere musica. Tante persone, anche che hanno fatto la storia, hanno aperto la loro mente e il loro cuore con alcol e droghe pur di continuare a sentire quelle note scivolare e infine guarire. Pensare che le canzoni siano li a far capolino fra i rumori del mondo, li fra una stella e l’altra del cielo, mi fa stare bene, mi stare bene camminare sulla spiaggia all’alba e pensare “chissà quante canzoni ho intorno ora”. Se fossi più brava, se sapessi più cose, se avessi così tante conoscenze da essere come un navigatore di canzoni che sa individuare le strade giuste per unire tutti i puntini, tutte le note, tutti gli accordi, tutte le stelle! Conosco persone talmente istruite su queste cose che potrebbero farlo in un battibaleno, ma purtroppo faticano a vedere le stelle; conosco ragazzi, anche miei studenti, che cantano in un modo e scrivono tutt’altro genere di canzoni, perché san vedere le stelle, le loro stelle, ma magari hanno ancora bisogno di un interprete che non storpi il loro sentire finchè non sapranno codificarlo; conosco anche persone che, a parer mio, non ascoltano le stelle, ma si vogliono sostituire ad esse. Io forse sono in mezzo a tutto ciò.. “sei proprio un artista” mi dicono.. quando perdo minuti a cercare la mia macchina e sono arrivata in motorino.. sono fortunata.. sono già un po’ fra le nuvole.. e a volte queste nuvole mi chiudono la visuale e mi creano confusione, altre volte mi fanno essere più vicina al cielo, di sicuro mi fanno essere più vicina al sole e quindi brucio prima, nel bene e nel male, di passione, di entusiasmo, di gioia e di dolore. Mi fa stare bene pensare che le canzoni siano lì, mi fa stare bene camminare all’alba sulla spiaggia, vedere le ultime stelle nascondersi, ascoltare i rumori del giorno sostituirsi a quelli della notte e pensare che fra loro ci siano tante canzoni non scritte, non nate, canzoni per dare conforto a cuori spezzati, canzoni impegnate socialmente, canzoni d’amore che si raccontano le proprie storie aspettando che un innamorato si riconosca in una di loro e la scriva. E’ bello pensare di camminare fra tante note, tante armonie, che basterebbe unire per darle alla luce… ma forse è più bello pensare che, per quante canzoni verranno scritte, ce ne saranno infinitamente di più di non scritte, che ci faranno sentire la Musica del Mondo anche quando nessuna radio sarà accesa, che potremo ascoltare inconsapevolmente nelle parole di chi cerca di rincuorarci in un brutto momento, che ci darà quella sensazione di armonia quando guarderemo il cielo su uno sdraio di notte in riva al mare. E’ bello sentirmi elettrizzata per essermi svegliata super prestissimo e non vedere l’ora di aprire la porta di casa per sapere che musica c’è fuori oggi!

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